Controllo funzionale e taratura
Il controllo funzionale delle irroratrici, reso obbligatorio dalla normativa comunitaria, lo esegue un centro prova autorizzato dalla Regione o Provincia autonoma. Il primo va fatto entro 5 anni dall'acquisto, poi si ripete a cadenza triennale.
La taratura è la regolazione della macchina in base alla coltura, per distribuire la giusta quantità di miscela. Taratura e manutenzione migliorano l'efficacia e riducono le perdite di prodotto nell'ambiente. La manutenzione ordinaria è necessaria e serve a controllare ugelli, raccordi, tubi, rubinetti e manometri.
Come funzionano le attrezzature
- Negli atomizzatori ad aero-convezione tradizionali l'aria porta la miscela verso la pianta.
- Le torrette avvicinano gli ugelli alla vegetazione e migliorano la distribuzione.
- Gli ugelli antideriva producono gocce più grandi, che si disperdono meno. Si riconoscono perché hanno un foro laterale per l'aspirazione dell'aria.
- L'attrezzatura più efficace contro la deriva è l'atomizzatore a tunnel.
La tracimazione della miscela va evitata sempre.
La deriva
La deriva è il movimento del prodotto verso qualsiasi sito non bersaglio. Vi concorrono il tipo di coltura, il tipo di attrezzatura, modalità di trattamento scorrette e le condizioni climatiche, in particolare il vento. Trattare con vento non è corretto: la miscela può colpire l'operatore o spostarsi lontano dalla coltura.
Gli effetti sono la dispersione della miscela sul terreno, sulla vegetazione circostante e sugli ambienti acquatici vicini. Per ridurla servono attrezzature idonee, come gli ugelli antideriva. Vicino a strade, abitazioni e colture confinanti bisogna evitare che la nube irrorante esca dall'appezzamento e rispettare le distanze minime previste da etichetta, PAN e regolamento provinciale.