Come ci si intossica
L'intossicazione acuta può avvenire attraverso la pelle, per ingestione e attraverso l'apparato respiratorio. Con prodotti a tossicità acuta usati in modo improprio si rischiano intossicazioni acute anche mortali. Chi non rispetta le precauzioni e non indossa i DPI si espone sia all'intossicazione acuta sia a possibili effetti a lungo termine.
Gli effetti cronici sono possibili anche con esposizioni a basse dosi protratte nel tempo. Tra gli effetti a lungo termine rientrano quelli neurologici e riproduttivi. L'alcol è un rischio in più: assunto durante o subito dopo l'esposizione può interagire con i prodotti aumentandone la tossicità.
La DL 50 indica la dose che uccide il 50% degli animali usati come cavie nella sperimentazione.
I simboli CLP
- Tossicità acuta: teschio nero su ossa incrociate in un rombo bianco con bordo rosso, e/o punto esclamativo nero in un rombo bianco con bordo rosso.
- Pericoloso per l'ambiente: rombo bianco con bordo rosso con un pesce morto e un albero secco.
Comportamenti corretti durante il lavoro
- Miscelare all'aperto, senza vento, nel luogo più vicino possibile al campo da trattare.
- Pesare le polveri all'aperto, con i DPI, senza vento ed evitando di disperderle.
- Non soffiare mai negli ugelli otturati: il rischio di intossicazione è grave.
- Se la tuta si lacera: sospendere il lavoro, toglierla, lavare la parte del corpo contaminata e indossarne una nuova prima di riprendere.
- Prima di mangiare, bere, fumare o compiere atti fisiologici: togliere gli indumenti protettivi e lavarsi accuratamente.
- A fine trattamento: spogliarsi e lavarsi abbondantemente con acqua e sapone.